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      05/09/2013 - VALDETTARO CLASSIC BOATS: UN WEEKEND CON LE SIGNORE DEL MARE

      Occhi puntati verso l'orizzonte per scorgere le vele delle più belle Signore del Mare che stanno per arrivare nel seno delle Grazie. La rotta, infatti, è ormai stata impostata. Destinazione il borgo portovenerese, culla della marineria e dei maestri d'ascia, culla di una storia, una tradizione ed una cultura che torneranno a vivere appieno, per tre giorni, grazie al Valdettaro Classic Boats. Appuntamento dal 6 all'8 settembre, per un evento che trasformerà Le Grazie in un museo vivente dell'arte navale

       
      Protagoniste assolute oltre 30 tra le più affascinanti Signore del Mare del panorama internazionale che, con le loro silhouette, aggiungeranno bellezza alla bellezza del borgo delle Grazie. Imbarcazioni storiche, dal passato entusiasmante, che si potranno ammirare da vicino grazie all'iniziativa “Benvenuti a bordo”: gli armatori, Franck Muller Mariner replica watch infatti, permetteranno al pubblico di salire sulle loro barche e di visitarle, scoprendone passato e presente, curiosità e segreti. Inoltre, per colui che avrà fornito la documentazione più approfondita sulla storia della propria barca ci sarà il Premio Mopi, che sarà consegnato sabato 7 settembre alle ore 19.00 Ma queste splendide Signore non si limiteranno a fare bella mostra di sé in banchina: cuore del Valdettaro Classic Boats saranno infatti le sfide dirette tra le imbarcazioni, che si terranno sabato 7 e domenica 8 settembre nel contesto paesaggistico straordinario del Golfo dei Poeti. Sulla scia delle emozioni, lo sguardo si sposta dall'azzurro del mare al blu del cielo notturno, sabato 7 alle 22.00, per assistere a “Il combattimento tra il sole e la luna”, spettacolo di intrattenimento a cura di Studio Festi che farà danzare grandi sfere colorate, 'mosse' da attori protagonisti di straordinarie acrobazie. Tanti anche gli eventi collaterali che avranno come fulcro il Cantiere Valdettaro, organizzatore dell'evento, ma coinvolgeranno tutto il borgo: dalla mostra documentaria sull'archeologia subacquea a cura della Soprintendenza ai beni archeologici della Liguria, alla mostra fotografica e didascalica a cura di Davide Marcesini e Davide Gazzarini per ripercorrere i lavori di refit che hanno riportato all'originario splendore l'Umiak Secondo Sangermani 1956, alle immagini che documentano il recupero sostenibile di Gozzo Pexino effettuato da cinque studenti del Polo Marconi. E poi estemporanee di pittura e, per i più piccoli, la possibilità di provare l'emozione dell'immersione, con la guida di istruttori d'eccezione, gli operatori del Centro nautico e sommozzatori della Polizia, ed anche di salire sulle moto d'acqua
       
      Tutto questo in coincidenza con la festa patronale delle Grazie, per un evento che dalla storia del borgo trae origine, senso e significato e che deve la propria unicità proprio al suo approccio popolare, sociale e quindi culturale.